ESTATE: ATTENZIONE AL COLPO DI CALORE!

TERMOREGOLAZIONE:

in animali omeotermi  (mammiferi e uccelli) è la capacità di mantenere costante la temperatura corporea al variare della temperatura esterna.

L’ omeostasi della temperatura corporea è l’equilibrio tra calore acquisito/prodotto e calore disperso (il centro termoregolatore è l’Ipotalamo anteriore)

ipotalamo

 Meccanismi di termodispersione sono:

  • Irraggiamento
  • Convezione
  •  Conduzione

I primi tre sono favoriti dalla vasodilatazione periferica.

E infine:

  •  Evaporazione: perspiratio insensibilis (traspirazione insensibile, è un processo fisiologico che consiste nella perdita continua ed impercettibile di piccole quote d’acqua dalla pelle dalle mucose e dalle vie respiratorie); paints (affanno), ipersalivazione e sudorazione.

 Se ad una variazione di temperatura non segue un acclimatamento (processo di adattamento di un organismo a variazioni dell’ambiente, che avviene in un periodo di tempo che va dai 10-20 giorni fino ai 2 mesi), allora si può avere uno shock termico (ipertermia- innalzamento temperatura corporea-  o ipotermia – abbassamento temperatura corporea-)

L’ipertermia non febbrile è l’aumento della temperatura corporea risultante da una eccessiva produzione di calore o da un alterato funzionamento  dei meccanismi di termodispersione.

COLPO DI CALORE:

  • Per aumento eccessivo della temperatura esterna e ostacolata termodispersione (considerare grado di temperatura,  durata dell’esposizione, umidità dell’aria)
  • Possibile anche per sforzi muscolari prolungati ed intensi (soprattutto se in ambienti caldo-umidi e nel periodo di tarda primavera-inizio estate).

 FATTORI PREDISPONENTI:

  • Mancanza di acclimatamento
  • Confinamento/scarsa ventilazione
  • Umidità elevata
  • Privazione di acqua
  • Farmaci (es. furosemide)
  • Razze brachicefale (con muso corto e schiacciato, come: Pechinese, Carlino, Lhasa Apso, Boston Terrier, Boxer, Bulldog, ecc.,  a causa della conformazione del muso questi cani non riescono ad ansimare in modo efficiente per dissipare il calore corporeo, il che si traduce in un aumento della temperatura corporea che può essere fatale)
  • Tipo di mantello (se scuro-nero- maggiore è la captazione dei raggi solari)
  • Obesità
  • Malattie cardiovascolari
  • Malattie del sistema nervoso centrale o periferico
  • Senilità
  • Pregresso colpo di calore
  • Esercizio fisico intenso
  • Malattie febbrili
  • Ipertiroidismo (aumento del metabolismo basale)

 LA TERMOREGOLAZIONE NEI NOSTRI PET:

Un fondamentale fattore predisponente che rende i nostri pet (cane e gatto) più soggetti a colpi di calore è che non sudano propriamente come avviene nell’uomo. Le uniche ghiandole sudoripare sono presenti nei loro cuscinetti plantari (in effetti quando c’è molto caldo, o dopo elevato esercizio fisico, o per eccessiva paura possiamo vedere che lasciano le loro orme sul pavimento), ma non bastano a dissipare la quantità di calore che si accumula in alcune situazioni.

Un altro modo per dissipare calore è per mezzo della  pelliccia, che è termoisolante:  il calore esterno viene trattenuto proprio dal pelo (esattamente come il freddo intenso) e non arriva alla cute: quindi tosare il cane d’estate significa esporlo a colpi di calore (e in caso di tosature estreme, anche a scottature!) anziché aiutarlo a stare più fresco, come molti pensano.
D’estate, se proprio si vuole dare sollievo al cane, si può accorciare il pelo particolarmente lungo: ma NON bisognerebbe mai, per nessun motivo al mondo, privarlo dello spessore di pelo che invece serve a proteggere la sua pelle!

 Infine la miglior tecnica di termoregolazione è attraverso la respirazione e precisamente ansimando (Painting). La termoregolazione nel cane avviene attraverso un sistema di vaporizzazione acqueo collocato nelle cavità nasali. La cavità nasale del cane, infatti, è provvista di sottili lamelle ossee, ( turbinati) avvolte da una membrana mucosa resa umida da secezioni ghiandolari. In condizioni normali l’aria inspirata attraverso il naso, passando attraverso i  turbinati, raffredda il sangue che circola nei vasi sanguigni superficiali del naso, che a sua volta abbassa la temperatura dell’intero circolo sanguigno. Inspirazione ed espirazione avvengono attraverso il naso.

TURBINATI
Se il calore esterno aumenta, o comunque in ogni caso in cui il cane sia parecchio accaldato, non elimina più l’aria attraverso il naso (che altrimenti si surriscalderebbe, rendendo vana l’azione della mucosa umida), ma la elimina attraverso la bocca. L’aria scorre sopra la lingua (che è umida) e attraverso il fenomeno dell’evaporazione la fa raffreddare, abbassando così la temperatura della circolazione sanguigna e conseguentemente quella corporea.
In questo caso ci sarà una grande dispersione di liquidi, che il cane dovrà reintrodurre bevendo (altrimenti finirebbe per disidratarsi).

Se però, l’aria inspirata è troppo calda (superiore ai 32°) da consentirne il raffreddamento, o il tasso di umidità ambientale è tale da non permettere sufficiente evaporazione, o il ricircolo d’aria è insufficiente, il sistema di termoregolazione non potrebbe assolvere alla sua funzione e la temperatura corporea del cane inizia a salire a livelli tali da mettere a repentaglio la stessa vita dell’animale.  
L’ipertermia può essere una condizione molto pericolosa per la vita e richiede un trattamento immediato. La temperatura corporea normale del cane e del gatto è di 38,5-39°C; ogni volta che supera i 40,5°C ci troviamo di fronte ad una vera emergenza.

 Sintomi

  • Iperventilazione
  • abbattimento
  • incapacità di mantenere la stazione quadrupedale
  • vomito
  • diarrea
  • shock
  • collasso cardiocicolatorio
  • emorraggie spontanee
  • crisi epilettiche
  • coma
  • morte

Questi sintomi possono anche non comparire tutti, ma sicuramente inizialmente vedrete un animale a disagio, che ansima molto, eccessivamente irrequieto al quale segue un atteggiamento di abbattimento.

ansimare

Il colore delle mucose (buccali e/o culari) può essere dal blu al rosso intenso a causa della scarsa ossigneazione.

                                               Mucosa-congiuntiv-cane                       Mucosa-buccale-can

Si può arrivare alla perdita di coscienza e alla morte. 

Cosa fare

  • Spostate immediatamente l’animale dal luogo in cui si è verificata l’ipertermia.  
  • Portatelo in un ambiente fresco e ombreggiato e fategli aria.
  • Se possibile, valutate la temperatura rettale e annotatela.
  • Iniziate a raffreddare il corpo mettendo stracci o asciugamani bagnati con acqua di rubinetto sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inguinale. Si può anche bagnare le orecchie e le zampe con acqua fresca. Dirigere un ventilatore o fare aria su queste zone bagnate aiuta il raffreddamento per evaporazione.

PORTARE IMMEDIATAMENTE L’ANIMALE DAL VETERINARIO

 

Cosa NON fare

  • Non utilizzare acqua gelata o ghiaccio per il raffreddamento e non mettere il cane in una vasca d’acqua fredda/gelata,  perché raffreddando in modo rapido e intenso le parti esterne del corpo si rallenta il raffreddamento degli organi interni, in quanto si causa una costrizione intensa dei vasi sanguigni superficiali. In tal modo le strutture interne restano isolate e non riescono a raffreddarsi. Inoltre c’è il rischio di causare gravi ischemie.
  • Non raffreddate eccessivamente l’animale non passare da ipertermia a ipotermia, altrettanto pericolosa)
  • Gli animali che hanno subito un colpo di calore hanno una temperatura corporea superiore a 40,5°C (a volte addirittura oltre 42°C) e un obiettivo ragionevole è di abbassare la temperatura corporea a 39-39,5°C, mentre lo si trasporta dal più vicino veterinario. MA un abbassamento eccessivo della temperatura può causare ulteriori danni.
  • Non tentate di far bere forzatamente l’animale mettendogli dell’acqua in bocca, ma tenete a disposizione dell’acqua fresca (non fredda) da offrire se l’animale è vigile e si mostra interessato a bere.
      

Prevenzione

  • Gli animali con condizioni predisponenti, come malattie cardiache, obesità, età avanzata o problemi respiratori vanno tenuti al fresco e all’ombra. Anche una normale attività fisica, per esempio la passeggita per sporcare, effettuata nelle ore più calde,  per questi animali può essere dannosa
  • Garantite costantemente l’accesso all’acqua fresca.
  • Non lasciate l’animale nella macchina parcheggiata al caldo, anche se è in ombra o se si tratta di un breve periodo di tempo. La temperatura all’interno di una macchina parcheggiata può raggiungere in breve tempo i 60°C. Abbassare leggermente i finestrini non garantisce assolutamente di prevenire il colpo di calore.
  • Nelle giornate calde, limitate l’esercizio fisico e non portate il cane a correre. In particolare, non tiratevelo dietro andando in bicicletta. Quando il clima è molto caldo l’attività fisica può essere pericolosa.
  • Non utilizzate museruole che impediscono al cane di ansimare e tirare fuori la lingua, se dovete per forza usare la museruola, prediligete quella a canestro.

museruola-a canestro

  • Evitate luoghi come la spiaggia e soprattutto zone ricoperte di cemento o asfalto, che riflettono il calore, se non c’è accesso all’ombra.
  • Tenete gli animali nel luogo più fresco della casa durante le giornate calde.

cane-caldo

http://www.avanzimorivet.it/cane/colpo_di_calore.htm

http://www.unite.it/UniTE/Engine/RAServeFile.php/f/File_Prof/ROMANUCCI_1376/Fisiopatologia_della_termoregolazione.pdf

http://it.wikipedia.org/wiki/Perspiratio_insensibilis

http://caniedintorni.blogspot.it/2011/06/il-colpo-di-calore-nel-cane-ipertermia.html

http://www.tipresentoilcane.com/2012/03/30/il-cane-suda-dalla-lingua-me-lha-detto-miocuggino-pero-al-tiggi/

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