Archivi del giorno: 4 ottobre 2013

IL GATTO: GRAFFI E MARCATURE URINARIE

IL GATTO: GRAFFI E MARCATURE URINARIE

 Il gatto utilizza diversi canali di comunicazione:

  • Vocali/Uditivi
  • Olfattivi (odori/feromoni-graffiature-)
  • Visivi (posturali, graffiature)

Permettono al gatto di organizzare il territorio, rapportarsi con i conspecifici, e secondo alcuni autori, di relazionarsi con l’uomo.

Queste tecniche comunicative sono estremamente efficaci nel rapporto con i propri conspecifici, ma purtroppo spesso noi esseri umani non le conosciamo a fondo e le interpretiamo in modo scorretto.

Volevo qui approfondire due strumenti comunicativi molto utilizzati dal gatto e altrettanto odiati dall’uomo: le graffiature e la marcatura urinaria.

 

Graffiature 

Le graffiature hanno funzione sia di comunicazione visiva (tracce lasciate dai graffi) che olfattiva (feromoni escreti dalle ghiandole interdigitali).

Le graffiature utilizzate per definire e marcare il territorio vengono effettuate in senso verticale dall’alto verso il basso con gli arti anteriori distesi e il dorso eretto.

Le marcature tramite graffi indicano che è presente un occupante abituale (il gatto residente) e vengono deposte in prossimità di un luogo di riposo (ecco perché le poltrone e i divani) o delle uscite e passaggio (ecco perché gli stipiti delle porte), nelle prossimità delle zone di caccia (alimentazione).1

 

graffio divano

 

 

Si tratta in ogni caso di posti che hanno senso per il gatto, per cui se il proprietario mette un graffiatoio in un luogo privo di significato, il gatto non lo userà!

Esistono anche le graffiature orizzontali, ma pare non abbiano tanto significato di marcatura quanto più l’utilità specifica di eliminare gli astucci cornei degli artigli.

 

Per cercare di limitare i danni creati dalle graffiature dei gatti in casa si comprano i graffiatoi. Ne esistono di diverse forme e dimensioni. Ricordate solo che dovrà essere posizionato nel luogo strategico per il gatto, perciò a volte anche vicino al divano, o in cucina, in base a dove il vostro micio ha fatto le grafffiature. È inutile che lo mettiate dove “vi dà meno fastidio” o dove “più si addice con l’arredamento”, rischierete di avere aggiunto solo un oggetto senza alcuna utilità!

 

Dal piccolo e semplice

 

A grande e complesso

tiragraffi piccolo                    tiragraffi-grande-3

 

Ricordate: il graffiatoio è per il gatto e deve sostituire superfici verticali sulle quali effettuare marcature ben evidenti sia a livello visivo che olfattivo!

idea intelligente

Altre semplici regole da seguire sono:

  • un tiragraffi abbastanza alto da permettere al gatto di effettuare le graffiature da seduto o in posizione verticale
  • avere una buona base di appoggio, in modo tale che non oscilli mentre viene graffiato dal gatto
  • scoraggiatelo a graffiare zone a voi care, mettendo substrati fastidiosi e rumorosi come la carta stagnola per esempio

 

Per noi le graffiature infatti sono solo un segnale visivo, ma in realtà hanno anche una componente percepita a livello olfattivo dagli altri gatti, grazie alla presenza di ghiandole presenti tra gli spazi interdigitali delle zampe, che liberano particolari sostanze definite feromoni (dal greco phero “portare” e orme “eccitamento”)

 

I feromoni vengono prodotti non solo dalle ghiandole presenti nelle zampe ma si trovano anche in altre zone del corpo.

Queste sostanze vengono utilizzate come segnali di identificazione o familiarità e vengono deposti su oggetti/ persone/ conspecifici per mezzo sfregamento parte laterale viso (da commessura labiale a zona glabra livello tempie)

 

  • F2: deposto durante eccitamento sex. Spr ♂  su ♀
  • F3 (Feliway®): su oggetti appartenete al suo ambiente. Azione rassicurante. Rilancia comportamento esploratorio e alimentare, inibisce comp. di marcatura
  • F4 (Felifriend®): su conspecifici/persone appartenenti al gruppo familiare (allomarcatura). Inibisce comp di aggr. territoriale o per irritazione, favorisce nascita di relazioni nel gruppo

feromoni facciali gt

 

Esistono anche per identificare Segnali di allarme , e sono feromoni escreti da ghiandole perianali e ghiandole poste nei cuscinetti plantari. Il sentore di queste molecole da parte di conspecifici provocano reazioni di evitamento e fuga. Comportamenti di paura si vedono infatti in gatti portati dal veterinario. Spesso possono percepire “la paura” di altri conspecifici visitati prima di loro.

La percezione dei feromoni nei carnivori avviene grazie al  comportamento del flehmen o lip-curl.

flehmen

Questo atteggiamento è rappresentato dal sollevamento del labbro superiore con bocca semiaperta in fase inspiratoria, completato nel gatto da movimenti della lingua verso il palato.

 jacobson

Da lì si ha l’accesso all’organo vomeronasale di Jacobson all’interno del quale vi sono cellule deputate a percepire particolari tipi di odori (feromoni). Gli impulsi elettrici generati dai recettori seguono il nervo vomeronasale attraverso il bulbo olfattivo accessorio e da lì fino al sistema limbico.

Marcature urinarie

Un altro metodo per segnare il territorio, sono le marcature urinarie. È comportamento tenuto sia da maschi che da femmine, sia da animali sterilizzati che non. Queste marcature vengono deposte per indicare l’occupante abituale del territorio (poste tra le intersezioni dei campi di attività)  oppure sono di tipo sessuale (poste in prossimità delle uscite), o ancora possono essere associate a cambiamenti o eventi stessanti per il gatto. In caso di marcature urinarie effettuate dai maschi durante il periodo del calore dlle femmine, si sentirà quel tipico odore acre.

Sono composte da spot di urina

  • Del diametro di 10-20cm (segnale visivo)
  • Ad altezza di circa 30-50cm da terra
  • Su supporto verticale
  • In stazione quadrupedale
  • Muove alternativamente i piedi (petrissage)
  • Coda tenuta in verticale e vibra
  • Successivamente annusa feromoni emessi (flehmen)

 urina

Qualora il vostro gatto abbia deposto urina nel vostro appartamento, non pulite con prodotti ammoniacali o conteneti ipoclorito di sodio, altrimenti bloccherete l’odore invece di elimiarlo. L’unico modo è utilizzare acqua e bicarbonato di sodio.

Ricordate che molti sono i fattori che possono spingere un gatto abituato a vivere in appartamento ad urinare fuori dalla lettiera:

  • Ristrutturazioni, cambi di appartamento
  • Ricovero in pensione
  • Ospedalizzazione o malattie
  • Introduzione di nuovi soggetti (gattini, bimbi…)
  • Cambiamenti di vita del proprietario (pr esempio un nuovo lavoro)
  • Cambio di abitudini del gatto (cambio sabbietta, diverse ciotole,..)
  • Eventi stressanti, (per esempio feste)
  • Ecc.

In questo caso contattate un Medico Veterinario Comportamentalista, che saprà come aiutare voi e il vostro micio.

L’unico rimedio alla marcatura urinaria del maschio durante i periodi di calore è la strerilizzazione chirurgica (asportazione dei testicoli).

 

 

Linkografia

http://news.stopodor.it/quando-il-gatto-fa-la-pipi-fuori-dalla-cassetta/

http://www.orsamaggiorevet.it/cons_tiragraffi.html

http://rumoredifusa.blogspot.it/2013/03/il-flehmen-dei-gatti-e-di-altri-animali.html

http://www.webalice.it/ciri.sara83/il–flehmen-.html

http://www.catwelfare.net/cphComportamentiDistruttivi.aspx

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